di Gianmaria Raimo

Dimenticate gli occhialini. Dimenticate la visione sfocata, i mal di testa, la vertigine e la nausea, il tutto nell'attesa spasmodica dello squalo che salti fuori dallo schermo e vi venga incontro in sala, facendovi sobbalzare. Per quei pochi secondi di emozione, che si ripetevano non più di due o tre volte durante una proiezione, quanti sacrifici e quanta scomodità. Ma le cose stanno per cambiare. Sono già cambiate, ma il domani sarà ancora più stupefacente.

Il 3D da una parte. Il Led dall'altra. Questi due ritrovati tecnologici insieme proiettano il cinema nel futuro, davvero in una ulteriore dimensione. La compagnia tecnologica HSI Immersive ha recentemente svelato la sua ultima fatica: il 3DLED, appunto. Si tratta del primo schermo fisso al mondo che è a Led e offre una visione tridimensionale. La casa madre ne decanta “la qualità superiore a ogni preesistente tecnologia, e il contrasto, la luminosità, profondità eccezionali”. Come accade in questi casi, la compagnia porta il suo gioiellino tecnologico in tour per mostrarlo a potenziali clienti e addetti ai lavori. E specifica che il target non è solo il cinema, ma il formato è adattabile a parchi a tema, musei, fiere, marketing esperienziale.

Le dimensioni dello schermo infatti sono quelle classiche da sala, ma possono essere a scelta aumentate o diminuite a seconda delle esigenze particolari. Lo schermo rispetta, e anzi supera abbondantemente, i parametri tecnici del DCI, lo standard richiesto in Usa per assicurare alti livelli di performance, affidabilità e qualità.

Ma soprattutto, il nuovo sistema è a prova di vertigine da 3D, la sindrome che dà nausea e attacchi di mal di testa in presenza di proiezioni tridimensionali. Lo schermo è anche appositamente disegnato per essere il più sicuro possibile per la salute dei bambini - notoriamente i più attratti dal 3D - ed evitare i rischi di danni cerebrali.

Il Led assicura una luminosità incredibilmente maggiore rispetto ai sistemi di proiezione tradizionale, circa 10 volte tanto. E in particolare, questa è la promessa, questa è la sfida, il 3D del futuro sarà uniforme, libero da interferenze e distorsioni ottiche. Buona (pre)visione.