di Iacopo Barison

 

È possibile che un determinato font possa aiutarci a memorizzare meglio le informazioni? A quanto pare sì, perlomeno se il carattere in questione è Sans Forgetica, diffuso da poco e gratuitamente dal RMIT – Università di Melbourne, Australia.

Si tratta del primo font in assoluto specificamente progettato per aiutare i lettori a preservare nella memoria le informazioni, il che aiuterebbe, ad esempio, gli studenti universitari alle prese con le sessioni di esami. Sans Forgetica, a livello pratico, è nato da uno sforzo di ricerca multidisciplinare, che ha unito le competenze di specialisti del design e psicologi. "Questa particolare combinazione ha dato vita a un nuovo font diverso da tutti gli altri”, afferma Stephen Banham, esperto di tipografia del RMIT. “Le lettere hanno un aspetto retro-inclinato, che pende verso sinistra, al contrario del più usuale corsivo che pende verso destra”.

Caratteristiche uniche che contrastano con il testo convenzionale, portando i lettori a riflettere su ciò che hanno di fronte. "In realtà abbiamo semplicemente sovvertito gli schemi di lettura convenzionali", spiega Banham. “Aumentando lo sforzo che i lettori devono fare per comprendere il testo, li aiutiamo a memorizzarlo meglio. È come se il cervello si trovasse davanti a un enigma e dovesse risolverlo in breve tempo. Così si rallenta il processo di lettura, ma al contempo lo si rafforza. I font più tipici, ormai, sono troppo familiari – li diamo quasi per scontati”.

Per verificare questa tesi, il team del RMIT ha reclutato circa 400 studenti australiani, conducendo un esperimento online. Quando i partecipanti leggevano il testo in Arial, ricordavano circa la metà delle informazioni rispetto a quello scritto in Sans Forgetica. Si dovrebbe quindi adottare quest’ultimo come font universale? “Assolutamente no”, dice Banham, “leggere un romanzo in Sans Forgetica farebbe venire a chiunque un’emicrania istantanea”.

In conclusione, secondo i ricercatori, questo particolare font andrebbe usato solo per evidenziare passaggi specifici o frasi chiave, in modo molto selettivo. Bisogna stare attenti e usarlo con parsimonia, altrimenti perderebbe la sua efficacia!